Strumenti a servizio della comunità scolastica


Servizio di psicologia scolastica

Il Collegio Emiliani si avvale da molti anni di un servizio di psicologia scolastica. Il servizio offre la possibilità di consulenza psicologica individuale per tutte le figure che operano all’interno della scuola – studenti, genitori, insegnanti – insieme ad attività pensate per il gruppo classe. L’intervento piscologico viene utilizzato dalla nostra scuola per sviluppare l’efficienza nel raggiungimento dei propri obiettivi formativi, favorendo la promozione del benessere nel contesto scolastico. Sebbene infatti la scuola non abbia compiti terapeutici, essa si prende carico di eventuali situazioni di disagio o di problemi, legati al normale percorso evo-lutivo, perché interessata che tutti coloro che formano la comunità scolastica operino in condizioni di benessere.

Obiettivi del servizio di psicologia scolastica

Il servizio di psicologia scolastica della nostra scuola si pone alcuni obiettivi principali:
• Promuovere il benessere psico-fisico di studenti e insegnanti;
• Promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi;
• Costruire un momento qualificante per la prevenzione del disagio evolutivo e dell’abbandono scolastico;
• Favorire il processo di orientamento;
• Favorire la cooperazione tra scuola e famiglie;
• Costituire un’opportunità per realizzare le pari opportunità di istruzione.

Attività svolte dal servizio di psicologia scolastica

Per raggiungere gli obiettivi, il servizio di psicologia scolastica mette in atto alcune attività specifiche:
• Sportello di ascolto per gli studenti;
• Consulenza a insegnanti e genitori e formazione su tematiche specifiche;
• Interventi relativi all’apprendimento;
• Interventi relativi ai disturbi dell’apprendimento;
• Interventi relativi all’orientamento scolastico;
• Interventi relativi a variabili socio-relazionali, motivazionali ed emotivo-affettive;
• Interventi relativi all’integrazione di alunni con handicap;
• Interventi relativi al disagio scolastico e alla dispersione;
• Attività per la prevenzione delle devianze;
• Mediazione scolastica;
• Progetti rivolti ai genitori;
• Interventi relativi all’educazione socio-affettiva e sessuale;
• Interventi relativi all’organizzazione scolastica;
• Interventi di supervisione durante il corso dell’anno scolastico sull’andamento dei diversi gruppi classe, orientati a migliorare la relazione orizzontale studente-studente e quella verticale studenti-insegnante;
• Attività di ricerca in ambito scolastico.

In particolare ecco alcune delle attività proposte:

Sportello di ascolto psicologico con colloqui individuali per ragazzi, insegnanti, e famiglie. Lo sportello di ascolto vuole essere uno spazio in cui i diversi utenti possano esprimere i loro vissuti in totale libertà. La definizione di “sportello di ascolto” rende necessaria la sua connotazione non specificamente terapeutica: è uno spazio nel quale si propone il colloquio di counselling, ovvero un tipo di intervento psicologico di breve durata rivolto a persone che non presentano gravi situazioni di psicopatologia. La necessità di garantire la presenza di un esperto in materia psicologica appare, inoltre, fondamentale per evitare la creazione di confusione nei ragazzi, nelle famiglie e negli insegnanti circa la possibilità di ottenere un supporto psicologico adeguato. I soggetti, infatti, devono essere il più possibile liberi di interagire con una figura esterna alla scuola, per poter creare un’alleanza necessaria alla relazione di aiuto.

Corsi formativi per genitori ed insegnanti relativi a diverse tematiche di natura pedagogica-psicologica, come ad esempio approfondimenti rispetto alle dinamiche psicologiche del preadolescente e dell’adolescente, alla gestione della relazione educativa, agli aspetti comunicativi.
Assessment cognitivo, emotivo, comportamentale con il fine di approfondire la conoscenza dei ragazzi, e quindi di supportarli in termini formativi e psicologici durante il percorso di studio. L’intervento prevede l’acquisizione di informazioni riguardanti i seguenti aspetti:
• abilità cognitive sviluppate dal ragazzo;
• l’autostima intesa in termini multidimensionali: relazione interpersonale, competenza di controllo dell’ambiente, emotività, successo scolastico, vita familiare, vissuto corporeo;
• caratteristiche di personalità che correlano con il successo/insuccesso scolastico.