Ricordando Padre Carlo Ruffino


Il 2 gennaio 2010 ci ha prematuramente lasciato Padre Carlo Ruffino. La piccola comunità che ruota intorno al Collegio Emiliani è rimasta sinceramente e profondamente addolorata nell'apprendere la notizia.
Il ricordo di Padre Carlo negli occhi di chi lo ha conosciuto non può che essere quello del grande insegnante, dell'uomo di immensa cultura e del sacerdote ispirato. Ma a chi è stato suo alunno - non necessariamente sui banchi di scuola - Padre Carlo ha lasciato qualcosa di più della nostalgia. La passione, il sentimento e l'impegno con cui si dedicava alla sua missione scolastica sono gli strumenti con cui ha saputo trasmettere ai suoi allievi l'amore per il sapere e per la conoscenza. Mai nozionistico, sempre alla ricerca della morale intrinseca in ogni opera della letteratura classica, attento alla forma quanto al contenuto dell'esposizione, Padre Ruffino era un insegnante di straordinario livello, severo quanto basta, mai ingiusto e sempre pronto ad aiutare i suoi ragazzi.
La sua scomparsa è sicuramente una perdita enorme e il rimpianto sarà sempre grandissimo, ma mi piace pensare alle parole di Menandro, che lo stesso Padre Carlo ebbe occasione di dirmi: "Colui che gli dei amano muore giovane".

Federico M. Dottori
Vice Presidente
Associazione Ex Alunni Emiliani